domenica 10 febbraio 2013

PAESE MIO

Poesia del grande Biagio Marin nel suo amato dialetto gradese




Paese mio,

picolo nío e covo de corcali,
pusào lisiero sora un dosso biondo,
per tu de canti ne faravo un mondo
e mai no finiravo de cantâli.

Per tu 'sti canti a siò che i te 'ncorona
comò un svolo de nuòli matutini
e un solo su la fossa de gno nona
duta coverta d'alti rosmarini.

- Biagio Marin -

traduzione:

Paese mio,
piccolo nido e covo di gabbiani,
posato leggero su di un dosso biondo,
per te di canti ne farei un mondo
e mai non smetterei di cantarli.

Per te questi canti, perché ti incoronino
come un volo di nuvoli mattutini
e uno solo sulla fossa della nonna mia
tutta coperta di alti rosmarini.

2 commenti:

  1. Veramente stupenda!
    Graziella

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  2. Condivido, si sente tutto l'amore per il suo paese natale descritto con grande piacevole musicalità. Grazie, Graziella!!

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